Dipartimento Qualità Agroalimentare

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Agricoltura biologica

Per agricoltura biologica si intende un sistema di produzione che rispetti il più possibile i cicli di vita naturali. Ciò implica che l'impatto umano debba essere ridotto al minimo, al fine di preservare le caratteristiche del suolo e salvaguardare la biodiversità. Le regole da seguire per ottenere la certificazione bio sono le seguenti:

  • No OGM: non si possono utilizzare organismi geneticamente modificati;
  • No sostanze chimiche: l'utilizzo di agenti chimici come antibiotici, pesticidi e fertilizzanti sintetici è molto ridotto;
  • Sostanze naturali: si preferiscono fertilizzanti naturali, come il letame o il compost;
  • Rotazione stagionale: si effettuano rotazioni delle colture, così da impedire ai parassiti di proliferare;
  • Difesa contro parassiti: nel caso ci sia bisogno di difendere le colture da parassiti si può intervenire con sostanze naturali di origine animale, vegetale o minerale, ma solo se autorizzate dal regolamento CE;
  • Insetti utili: si utilizzano tecniche di salvaguardia di insetti che sono antagonisti dei parassiti;
  • Pacciamatura: viene effettuata la copertura del terreno con erba fresca o fieno per isolarlo termicamente e inibire la crescita di erbe infestanti.
Allevamento biologico

Affinché i prodotti di origine animale possano essere definiti biologici devono essere rispettate alcune norme. Innanzitutto gli animali devono essere nutriti in base al loro fabbisogno e con mangime prodotto con i metodi biologici. Per questo motivo molte aziende che si occupano di coltivazioni biologiche dispongono anche di allevamenti. Il mangime dato agli animali può essere considerato biologico solo se il suo contenuto biologico supera il 95%. L'allevamento deve inoltre soddisfare i bisogni fisiologici ed etologici degli animali, per cui non è consentito l'utilizzo di ormoni, antibiotici e trapianto di ormoni. L'impiego di razze frutto di manipolazione genetica è vietato. Anche le condizioni in cui vengono tenuti gli animali sono molto importanti; le strutture devono essere adeguate alla quantità di bestiame, garantendo agli animali lo spazio necessario per muoversi, sia all'interno che all'esterno. Infine, il trasporto del bestiame dovrebbe avvenire nel modo più veloce e facile possibile, evitando assolutamente l'utilizzo di calmanti.

La certificazione biologica viene assegnata dall'Unione Europea, la quale stabilisce quali sono le regole e le tecniche di coltivazione da seguire, così come riportato nella normativa specifica.

I controlli vengono effettuati in ogni anello della catena di produzione dell'agricoltura biologica, ed è obbligatorio che ogni operatore sia soggetto ad ispezione almeno una volta all'anno.

Per questa funzione, ogni Stato Membro ha designato determinate autorità pubbliche e/o organismi di controllo privati approvati che hanno il compito di eseguire le ispezioni. Tutti gli organismi e le autorità di controllo operano sotto la supervisione o in stretta collaborazione con le autorità centrali competenti degli Stati Membri.